Wednesday, April 15, 2020
Commento al femminile della gentilissima Sandra su Sashering 2018 KAPUTTEN ...
Commento al femminile della gentilissima Sandra su Sashering 2018
KAPUTTEN STURMTRUPPEN!!!!!
Nessuno è riuscito a strappare l'egemonia a Marquez su questo circuito in Sassonia.
Beethoven la composta la nona sinfonia, Marquez ce l'ha cantata e suonata a tutti grazie anche a diversi fattori positivi che questa pista offre per il suo stile e preferenza di guida: prevalenza di curve a sinistra, guida antiorario, pista stretta.
Chi ha provato a contrastare il campione in carica è stato "il senatore Rossi" che con le sue 39 primavere , si è strameritato il secondo posto, alla faccia dei giovani riders presenti in pista.
Questa cronaca di una vittoria annunciata , era già nell'aria , anche se dalle ducati ci si aspettava qualcosa di più visti i tempi nelle qualifiche di Lorenzo e Petrucci, ma nella motogp nulla è certo fino alla fine, quando la bandiera a scacchi sventola vittoriosa sul casco del primo pilota al traguardo.L''algoritmo cruciale da risolvere per tutti i piloti questa domenica era la scelta e gestione gomme, Michelin per questo circuito singolare (il più corto del motomondiale con 30 giri da 3,7km da percorrere ) ha studiato attenzioni particolari sui pneumatici, con spalle rinforzate a sinistra, per contrastare l'usura più rapida vista la massiccia presenza di curve mancine , ma anche i tempi sul giro, i tempi di frenata,la ruvidità dell'asfalto e la prestanza fisica del pilota, faranno la differenza insomma nulla verrà lasciato al caso...
La conferenza stampa di giovedi si è focalizzata sulla scelta di Pedrosa riguardo il suo futuro in motogp, smettere e appendere il casco al chiodo o continuare l'avventura sulle due ruote con un altro team? Bhè dopo 12 anni di onorato servizio in motogp Dani ha alzato bandiera bianca, le sue priorità sono cambiate,le motivazioni sono calate e l'intensità non è più quella di una volta, arriva per tutti questo momento, i più critici si chiedono se la decisione sia maturata solo da lui o da un velato avvicinamento verso la porta di uscita da parte di Puig , con la dichiarazione"abbiamo deciso di esplorare altre possibilità di vedere altri piloti sula nostra moto" la verità la sanno solo i diretti interessati, noi prendiamo atto di ciò e ci dispiaciamo molto perchè dopo un esordio in 125 poi 250 con 3 stagioni consecutive concluse con 3 titoli mondiali ci si augurava e aspettava che Pedrosa vincesse anche in Topclass, ma purtroppo la carriera dello spagnolo è stata costellata da innumerevoli infortuni, molto spesso su più bello, quando era in testa al mondiale, e nonostante la resilienza non sia mai mancata al suo cospetto quel benedetto titolo non è mai riuscito ad entrare nel suo palmares, un vero peccato se lo meritava sia come persona sempre gentile, educato e riservato sia come pilota sempre corretto e senza polemiche. Le prove confermano la supremazia di Marquez , ma nelle qualifiche Petrucci sfruttando la scia di Lorenzo fa tremare il trono di Marquez aggiudicandosi la pole fino a 5 minuti dalla fine , ma il 93 tenta il tutto per tutto negli ultimi minuti e infrange il sogno di gloria di Petrucci , con soli 25 millesimi di secondo si aggiudica la 9 pole qui,un mostro!!!.
Intanto Rossi memore si una splendida gara nel 2017 di Folger (team satellite Yamaha)studia, riguarda le sue traettorie per cercar di ripetere il suo straordinario risultato, e ci riuscirà con un bel 2 posto.
la griglia di domenica si presenta così : 1 Marquez 2 Petrucci 3 Lorenzo 4 Vinales 5 Dovizioso 6 Rossi 7 Crutclow 8 Iannone ecc.lorenzo come da copione parte benissimo l'unico con la soft all'anteriore e una saponetta alle ginocchia triplicata di spessore, e si porta in testa con Petrux 2 Marquez 3 con Rossi francobollato nello scarico , jorge cerca subito di crearsi un divario tra lui e Petrucci e ci riesce, nelle retrovie un Pol Espargaro esuberante crea un patatrac che coinvolge altri 3 piloti, Rins, Miller, Iannone, solo gli ultimi due rientreranno in pista ma con danni alle loro moto che non gli permetteranno grandi rimonte.
Marquez non stà certo a guardare, e dopo 4 giri supera in maniera magistrale Petrucci ,e punta Lorenzo come un cecchino dopo poco firma il giro veloce, studia calcola come il più sagace degli strateghi il momento in cui jorge ha il primo cedimento con le gomme,e al 13esimo giro lo supera, perchè le aspettattive devono concretizzarsi e lui fedele schiavo della vittoria a casa Merkel, prende la testa della corsa e non la mollerà sino alla fine senza forzare troppo, l'unico momento in cui Rossi si avvicinerà a lui per far sentire che la sua m1 c'è e che potrebbe accarezzare l'idea di scippargli il primo posto a 7 giri dalla fine, Marc, decide di allungare il distacco accantonando per un momento strategie e spinge con la sua hard all'anteriore che risulterà per il suo stile di guida la scelta vincente.Lorenzo purtroppo dopo una buona metà di gara tra i primi tre , nel quale abbiamo assistito anche ad un mini duello con Rossi , dove si sono sfiorati , cede, le gomme lo tradiscono e chiude 6 dietro ad Alvaro Bautista, chi invece nell'ultimo quarto di gara pare risvegliarsi è Vinales che dopo un inizio gara con retrocessione come al solito ,sale fino al 4 posto beffando sul finale un Petrucci che fino alla fine ci aveva creduto di portare una rossa sul podio, ma come detto cede alla furia vinales che si aggiudica appunto la terza piazza.
Marquez vince, ed eguaglia Hailwood con 9 vittorie al sashering e sigla il suo 20 hat-truck (pole, vittoria,giro veloce) che dire di più....Rossi 2 e Vinales
il podio si presenta quasi tutto blu,con una sfumatura arancio al centro, festeggiamenti bislacchi e forse all'apparenza brutti a vedere ma coerenti, Rossi e Vinales da un lato, Marquez e il capo tecnico honda dall'altro, ora una piccola pausa estiva per tutti strameritata, con 10 gare ancora da fare nessuno è al sicuro matematicamente, sicuramente la lotta al titolo per ducati e yamaha è in salita, ma Marquez occhio ad abbassare la guardia.!!!!!z
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