COMMENTO AL FEMMINILE MOTOGP BRNO 2018
IL COLPO CONTRO IL PORTONE
Ebbene si F.Kafka (celebre scrittore praghese) ha intitolato proprio così una delle sue opere ed io ho colto al volo questo chiaro richiamo alla realtà della motogp in questo frangente, Marquez stà dominando anche con un cospicuo vantaggio, ma......qualcuno si fa sentire, finchè, la matematica non sancirà la chiusura del campionato, tutti possono , ANZI devono farsi sentire,mettere pepe e vivacità nelle gare è un dovere morale da parte dei protagonisti non trovate??? il Dovi lo ha fatto quì a Brno con forza .
Apro una parentesi riguardo ad un aspetto della motogp sul quale vari esperti ed opinionisti hanno espresso un opinione univoca che potrebbe ridare a queste gare maggiore competitività "la distribuzione punti per le prime tre piazze", la differenza tra le tre posizioni sopratuttto ,è minima e questo in diversi casi porta ad una gestione delle gare più che ad una gara da vincere , è alquanto bizzarro il fatto che il secondo in classifica non abbia mai vinto una gara ...
Domenica abbia assistito fino a 5 giri dalla fine ad una gara tra ragionieri al servizio delle gomme , quasi tutti volevano preservare le gomme per la seconda metà di gara , per non stressare i pneumatici hanno corso ad una velocità da crociera, nonostante la temperatura con 10 gradi in meno rispetto alla previsione, avesse regalato a tutti una chance in più riguardo alla rapida usura delle gomme, vederli tutti in fila indiana per buona parte della corsa era simpatico ma non certo emozionante. L'arrivo a Brno( patria indiscussa dei famosi cristalli di Boemia , gli incantevoli castelli , e le belle donne), da parte della motogp soprattutto al box Ducati è stato alquanto turbolento i diverbi virtuali tra Dovizioso e Lorenzo hanno portato bene , vista la vittoriosa doppietta ma dal mio punto di vista non sono stati il massimo , io sono della vecchia guardia il battibecco tra due galli del medesimo pollaio va risolto all'interno della propria aia, insomma i panni sporchi si lavano in casa , occhi negli occhi, sono tutti grandi , vaccinati e "professionisti" non sono piloti di primo pelo, ingenui ed inconsapevoli che a volte la categoria giornalisti provoca e tergiversa verbi o aggettivi per alimentare polemiche e scrivere di più, le dichiarazioni andrebbero ben calibrate per evitare inutili nervosismi ed esposte vis a vis.
Le prove libere hanno visto un insolito protagonista Pedrosa in top ten, ma le qualifiche hanno ribaltato le posizioni Dovi agguanta una fantastica pole.
La griglia di partenza presenta purtroppo una defezione durante il warm up Pol Espargaro cade e si frattura la clavicola Peccato !!! Quindi abbiamo 1 Dovizioso 2 Rossi 3 Marquez 4 Lorenzo 5 Crutchlow 6 Petrucci 7 Zarco 8 Iannone 9 Rins 10 Pedrosa...
21 giri con 25 piloti su una pista si 5,403 km con un asfalto ed una conformazione della pista che sembra gratuggiare le gomme se non si guida con la testa, la doppia hard è quasi d'obbligo se non fosse per alcuni piloti che non riescono ad avere un buon grip,la soft viene quasi bandita dalla scelta finale, a parte qualche raro caso .
L'inizio gara vede partire bene Rossi superato quasi subito da Andrea Dovizioso, Marquez chiude la terzina originaria della griglia di partenza tutti in fila come soldatini, chi nelle retrovie non conclude il 1 giro è Vinales e Bradl che si scontrano e carambolano fuori...per Vinales non c'è pace tra gli ulivi , la moto che ancora non è al passo delle altre, il divorzio da Forcada e la testa che ....niente di allineato per questo giovane virgulto che all'inizio dello scorso anno aveva entusiasmato gli animi , speriamo che l'arrivo di E.Garcia come capotecnico possa in qualche modo riequilibrare questo promettente pilota.
La gara procede senza troppi scossoni , un bel duello lo innescano Zarco e Crutchlow, si punzecchiano e si superano a vicenda , Rossi dopo 7 giri prende il comando della corazzata, e per un po prova l'ebrezza di non respirare gas di scarico di nessuno,dominare rimane sempre una bella sensazione , è in forma fisicamente il Vale nazionale ma la sua moto non lo è quanto lui e a metà gara il Dovi rivendica il trono, Marquez è lì dietro come un giaguaro che attende il momento propizio, ma non ha fatto i conti con un Lorenzo risparmiatore che questa domenica ha cambiato strategia , Marquez è tra le due ducati e quanto tenta l'affondo su Dovizioso, Lorenzo mette in scena "il sorpasso"(non quello del regista Dino Risi dal funesto epilogo) anzi il doppio sorpasso che se fosse riuscito al primo ciack sarebbe stato da oscar , ma gli riesce solo per metà piazzandosi secondo alle spalle del compagno di squadra, diciamo che involontariamente ha guardato le spalle a Dovizioso anche se fino alla fine ha provato a prendere il suo compagno di cordata, Marquez a pochi giri dalla fine ha compreso che e ducati erano imbattibili , in accelerazione
, e da spettatore ha assistitito alla fiction "Un podio per due rosse" e comunque un terzo posto lo ha portato a + 49 sul primo inseguitore.Trionfo per la casa di Borgo Panigale con un Dovizioso meritevole un Lorenzo stratega e un Rossi che sorprende sul finale superando Crutchlow e agguantando la quarta piazza...Marquez ancora in testa ma....qualcuno ha bussato al portone.
y
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